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Ci ha lasciato ieri la partigiana Anna Gentili Cazzuoli. Di famiglia antifascista, viene ricordata per essere salita su uno dei carri armati inviati in piazza Oberdan il 26 luglio 1943, durante il comizio di Pietro Ingrao al termine di una grande manifestazione per la caduta del fascismo.Il suo costituì un segnale preciso. Tutta la folla si riversò sui mezzi blindati che abbandonarono presto la piazza. Dopo l’impresa di piazza Oberdan Anna viene arrestata e tenuta in carcere fino al 13 settembre del ’43. Liberata, con i tedeschi che hanno già occupato Milano, entra subito a far parte dei Gruppi di Difesa della Donna. Nell’aprile del 1944 Anna raggiunge la Valtellina, con l’incarico di collegatrice. Partigiana della 40a Brigata Garibaldi, nel gennaio del 1945 Anna assume la direzione dei Gruppi di Difesa della Donna del III Settore di Milano. Nel dopoguerra sposa Oliviero Cazzuoli (scomparso nel 2006), l’ingegnere che per anni sarà dirigente del Convitto Scuola della Rinascita, nel quale si sono formati tanti partigiani.

La ricorderemo sempre per il suo impegno politico e per la sua passione civile.

Ai familiari, agli amici, ai compagni un affettuoso abbraccio.

Roberto Cenati
Presidente ANPI Comitato Provinciale di Milano

http://www.anpi.it/donne-e-uomini/2106/anna-gentili-cazzuoli

AnnaGentili

Su questo numero di ANPInews (in allegato):

APPUNTAMENTI

►“Liberi di Resistere”: dal 29 giugno al 3 luglio l’ANPI di Brescia in festa. Interverrà all’inaugurazione Carlo Smuraglia

ARGOMENTI

Notazioni del Presidente Nazionale ANPI, Carlo Smuraglia:

►Qualche ( amara, ma non rassegnata ) riflessione sulla Brexit e sul futuro

►Il referendum e la comunicazione: un autentico scandalo

Anpinews n 208.pdf

Un incontro felice

Riportiamo sul blog della sezione una notazione del presidente nazionale Smuraglia apparsa su ANPInews n. 207  del 21/28 giugno 2016 perchè parla di noi.

 

Un incontro felice

Sabato sera, dopo una giornata di lavoro, mi sono deciso, dopo cena, a fare due passi con mia moglie, per una boccata d’aria. Una serata tranquilla, mite. Transitando per una piazza (uno dei luoghi tipici di ritrovo dei giovani, a Milano ), ho visto una bandiera dell’ANPI, un banchetto, con alcune persone intorno. Appena mi hanno riconosciuto, mi hanno fatto festosi saluti; io mi sono quasi commosso nel vedere quei compagni, alle 10 di un sabato sera che, mentre il resto della piazza “frescheggiava” tranquillamente, erano impegnati a raccogliere firme per il referendum. Un incontro reciprocamente gioioso, che mi ha rallegrato molto. Ho pensato subito: questa è l’ANPI, sempre pronta, vigile e attenta alla difesa dei valori in cui crede, con compagni disponibili a qualche sacrificio, come molti non usano più, nei tempi squallidi in cui viviamo. Poi la riflessione si è allargata, tornando a casa; ed ho provato, dapprima, un po’ di senso di colpa (stavo passeggiando e loro lavoravano), ma mi sono presto ricordato della settimana appena trascorsa tra Milano, Roma e Napoli e di quella che verrà, tra Milano, Roma e Perugia ed ho pensato che potevo considerarmi “giustificato”. In realtà, con quei giovani (e meno giovani) eravamo fraternamente uniti da un unico desiderio, quello di tenere alta la testa e di …. vincere. Il secondo pensiero era, invece, – dedicato con tristezza – a quelle Ministre che ci hanno paragonato a Casa Pound, una, ed accusati di “strumentalizzare” la Resistenza per condurre la campagna per il NO, l’altra. Davvero uno squallore, a pensarci bene, di fronte a quel gruppetto, motivato e impegnato, che occupava il sabato sera, per un ideale (altro che strumentalizzazione!), ottenendo – oltretutto – un buon successo di firme. Poi la mia tristezza si è estesa anche a quel parlamentare che ha dichiarato che l’ANPI non ha più ragione di esistere, visto che ormai sono rimasti pochi partigiani. Egregio Onorevole, ci saranno, ormai, non molti partigiani (ce ne sono ancora, mi creda), ma con loro ci sono anche gli antifascisti, che continuano e continueranno sulla linea delle nostre tradizioni, con i nostri ideali, con i nostri valori (quelli della Resistenza e della Costituzione), di cui purtroppo molti sembrano essersi dimenticati (o non li hanno mai incontrati?). Comunque, riflessioni e squallore a parte, una gran bell’incontro, di cui sono grato alle compagne e ai compagni della Sezione ANPI Milano zona 1, ai quali rivolgo ancora un caloroso saluto. Un ringraziamento ed altrettanto caloroso saluto ai molti compagni che so essersi impegnati nella stessa serata in vari punti della città, così come in altre parti d’Italia.

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Referendum su riforme costituzionali e Italicum.

Firma Day, 11 e 12 Giugno 2016. Milano. Loggia dei Mercanti.

Firmiamo per dire NO alla riforma della Costituzione e Sì alla modifica della legge elettorale Italicum.

Facciamolo ballando e cantando, tutti insieme, per raccontare il diritto ad un Paese più democratico.

Milano. Loggia dei Mercanti.

Domenica 12 Giugno alle ore 10,30 il complesso Suoni e l’ANPI si esibirà con musiche e canti della Resistenza Italiana ed Europa. Alle ore 11,30 è previsto l’intervento del Presidente Nazionale dell’ANPI Carlo Smuraglia.

Alle ore 16,00 si esibiranno i percussionisti brasiliani di Mitoka Samba.

Si potrà firmare dalle 9,30 alle 19,00 sia Sabato che Domenica.

A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
I nuovi organi dirigenti nazionali eletti dal 16° Congresso.
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May 17, 2016 at 05:13PM

A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
La pagina, denominata Gruppo Dux Nobis, è stata oscurata. Al gruppo erano iscritte centinaia di persone su cui sono state avviate indagini dalla polizia Postale e delle Comunicazioni di Imperia con la Digos.
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May 17, 2016 at 02:10PM

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C’È CHI DICE NO
Resistere alla pubblicità ingannevole, al nuovismo spacciato per riforma, alla demagogia della falsa semplificazione, ai plebisciti ricattatori.
I governi passano, la Costituzione resta !

Milano, Lunedì 23 maggio 2016, ore 20,30
Salone Di Vittorio, Camera del Lavoro CGIL, Corso di Porta Vittoria 43, Milano

Il Comitato metropolitano milanese aderente ai comitati nazionali per il NO alla “deforma” costituzionale imposta dal governo e per il SÌ all’abrogazione delle peggiori storture contenute nella legge elettorale vi invita a partecipare all’incontro con:

GHERARDO COLOMBO, editore – ex magistrato
ANTONIO LETTIERI, presidente del Centro Internazionale Studi Sociali
ANTONIO PIZZINATO, presidente onorario ANPI Lombardia
MASSIMO VILLONE, costituzionalista – presidente del Comitato Referendum contro l’Italicum

Durante la serata si potrà firmare per i referendum.

evento facebook https://www.facebook.com/events/616376651843734/

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